Aree di Intervento

Il cammino dell’uomo si situa, nell’arco della vita, tra due estremi che sono: la dipendenza e l’autonomia. In questo cammino difficile, pieno di incognite e di pericoli, l’uomo spesso ricorre ad un complesso sistema difensivo (le nevrosi) per difendersi dai fallimenti totali dell’esistenza quali: l’omicidio (lo psicopatico), il suicidio (depresso), l’autismo (annullamento della realtà). Ma per capire meglio la psiconevrosi dobbiamo inserirci nel contesto delle possibilità e dei fallimenti: ovvero la normalità o la psicosi.

Per normalità si intende quel soggetto che raggiunge l’autonomia attraverso relazioni oggettuali valide, espressa dalla capacità di investire sessualmente la realtà, ma anche di separarsene, e nel momento che l’istinto libidico riesce a contenere l’istinto di morte, indirizzandolo solo verso situazioni interne, in una capacità creativa di cambiamento, noi possiamo parlare di normalità. La Normalità non va intesa in senso statistico, ma funzionale, non in senso statico ma dinamico. Normalità quindi implica un lavoro, uno sforzo: non è equivalente di tranquillità, felicità, benessere a tutti i costi. Il passaggio dalla dipendenza all’autonomia, non è in linea retta, ma avviene per crisi successive. Ed ogni crisi superata segnala un ulteriore passo verso l’autonomia.

La psiconevrosi rappresenta il frutto di una difficoltà, di un’incapacità, di una impossibilità di questo cammino verso la “normalità”,  per l’istaurarsi di una serie di meccanismi difensivi, che portano inevitabilmente alla inibizione ed al blocco delle capacità e delle potenzialità dell’individuo. Ma dobbiamo vedere anche nella psiconevrosi un tentativo di lotta e di opposizione contro la possibilità di romper il rapporto con l’altro, con se stesso e con la realtà, ovverosia contro il rischio della psicosi. Quindi la psiconevrosi denota un fallimento nel processo creativo e di sviluppo, ma denotano anche un tentativo di difesa che si attua corazza caratteriale, che costituisce la base delle inibizioni, rigidità  e ripetitività dello psiconevrotico. Questo carattere nevrotico si costituisce secondo due modalità di base collegate alla dinamica della bramosia e dell’invidia.

 

DISTURBI D’ANSIA

  • Disturbo da attacchi di panico con e senza agorafobia
  • Disturbo d’ansia generalizzato
  • Fobia sociale
  • Disturbo post-traumatico da stress
  • Fobie specifiche
  • Ossessioni
  • Compulsioni
  • Disturbi somatoformi (ipocondria, dismorfofobia, ecc..)

 

DEPRESSIONE

  • Psiconevrosi depressiva
  • Psicosi affettiva
  • Disturbo bipolare

 

DISORDINI ALIMENTARI

  • Anoressia
  • Bulimia
  • Vomiting
  • Binge Eating disorder
  • Obesità psicogena

 

PROBLEMI DELL’INFANZIA E DELL’ADOLESCENZA

  • Disturbo da deficit dell’attenzione con iperattività,
  • Disturbo oppositivo-provocatorio
  • Mutismo selettivo
  • Disturbo da evitamento
  • Ansia da prestazione
  • Fobia scolare
  • Disturbo da isolamento

 

DISTURBI LEGATI ALL’ABUSO DI INTERNET

  • Chat dipendenza
  • Ricerca compulsiva di informazioni non bastano mai (information overloading addiction)
  • Shopping compulsivo in Rete
  • Dipendenza da cyber-sesso
  • Scommesse in Rete (on-line gambling)
  • Trading on-line compulsivo

 

DISTURBI SESSUALI

  • Disfunzione erettile
  • Eiaculazione precoce
  • Disturbi da dolore sessuale
  • Disturbi di identità di genere
  • Disturbi del desiderio nelle sue varie forme
  • Disturbi dell’orgasmo
  • Disturbi dell’eccitazione sessuale
  • Parafilie (perversioni sessiali)

 

ALCOLISMO E TOSSICODIPENDENZE