Sesso e Sessualità

Le indagini di ricerca documentano che nella nostra società occidentale gli uomini e le donne sono afflitti da molti problemi sessuali, ponendo l’accento sugli effetti sfavorevoli che tali problemi esercitano sui rapporti interpersonali e sulla qualità della vita stessa (Felman, Goldstein, Hatzichtou, Krane &McKinley (1994); Laumann, Paik & Rosen, 1999).  Emerge inoltre, che i trattamenti farmacologici, non sono in grado di analizzare e risolvere problemi relazionali, conflitti intrapsichici, e non bisogna dimenticare che sono questi fattori psicologici ad essere spesso la fonte dei disagi o dell’inibizione sessuale. Persino nei casi in cui il sildenafil riesce effettivamente a ristabilire la capacità erettile, il fatto che non venga analizzato il contesto relazionale in cui avviene l’attività sessuale, spesso è di ostacolo al compimento di un rapporto sessuale significativo e soddisfacente.

La terapia sessuale è al momento indissolubilmente legata a questioni relazionalied al funzionamento psicologico. A tal proposito, non può esserci alcun valido sostituto della psicologia individuale e di coppia che mostri una capacità di comprendere altrettanto elaborata, completa ed esauriente.

Non dimentichiamo che al momento attuale,  i farmaci possono ben poco nei confronti del desiderio sessuale (maschile e femminile) e nei disturbi dell’orgasmo femminile.

Gli individui sono sempre stati alla ricerca di un rimedio “frettoloso” ai loro problemi sessuali; un rimedio sotto forma di pillola o pozione che potesse risolvere ogni inibizione o impedimento all’eccitazione o al desiderio sessuale.  Fra tutte le cure miracolose per il deficit d’erezione si è sempre fatto ricorso ad una serie di espedienti, dai corni di rinoceronte ai testicoli di scimmia in polvere. Anche gli stimolanti capaci di stimolare il desiderio sessuale quali le misture di erbe o i cocktail di droghe si sono dimostrate risorse per persone altrettanto ingenue.

Negli ultimi anni la ricerca si è occupata della disfunzione sessuale femminile: dal disturbo del desiderio e eccitazione al disturbo dell’orgasmo e dolore sessuale. Naturalmente è importante che la sessualità femminile venga osservata separatamente e indipendentemente da quella maschile. Per esempio è infondata la credenza che le donne, congenitamente, abbiano un desiderio sessuale minore, ciò è dovuto ad artefatti culturali e sociali (una donna non può andare a letto con tutti senza rischiare un terribile castigo, la propria reputazione, le prospettive, la propria vita).

Gli esseri umani non nascono già programmati per praticare con successo i comportamenti sessuali (al contrario dei mammiferi inferiori, come top; già le scimmie e i cani hanno bisogno di qualche apprendimento per mettere in atto sequenze comportamentali che pure sono geneticamente predeterminate), quindi hanno bisogno di tempo e di apprendere cosa fare. Solo dopo che queste condotte sono state ripetute molte volte e quindi automatizzate, possono divenire “spontanee”; per modificare tale processo occorre apprendere nuove modalità più funzionali e, all’inizio, ciò non avverrà affatto spontaneamente ma anzi sarà frutto di uno sforzo conscio deliberato.

Sessualità ed esperienza sessuale.

La società attuale che offre una mole imponente di informazioni aggiornate costantemente non ha saputo aiutare una buona educazione sessuale, anzi i falsi miti e i falsi messaggi propinati da aziende per vendere i propri prodotti o da film che ci inducono ad essere sempre più individualisti/narcisisti, hanno contribuito a creare una disinformazione che aiuta l’insorgere di problematiche sessuali maschili e femminili. Il sesso è ormai presentato come un’attività performante, penetrativa, con sequenze sempre uguali oppure di contro come un momento di puro e perfetto amore che implica una pudicità senza la quale l’Amore si trasforma in squallido sesso.

Il rapporto sessuale non è nulla di tutto questo.   Innanzitutto il rapporto non è una prestazione, in cui si è valutati e quindi far vedere quanto si è bravi. Un tale atteggiamento provoca inevitabilmente ansia e questa si oppone fisiologicamente all’erezione dell’uomo e contrasta nella donna la possibilità di raggiungere l’orgasmo, per cui possono derivarne disturbi sessuali, che generano nuova ansia, non fanno altro che autosostenersi e aggravarsi

IL rapporto sessuale è un momento in cui due persone, privo di ogni altro fine, desiderano solo procurarsi vicendevolmente piacere, al di fuori di ogni schema prefissato; infatti, il rapporto non deve costituire neanche una sequenza funzionale, cioè un insieme di atti che necessariamente si susseguono in un dato ordine: profferte, eventuali preliminari, coito, orgasmo, fine rapporto. Tale standardizzazione non può che ingenerare noia e saturazione ed, eventualmente, nuova ansia, se qualcosa fa inceppare l’ordinato svolgersi del programma.

Oltre alle semplici conoscenze fisiologiche per una corretta educazione sessuale  è importante conoscere temi relativi al concetto del piacere soggettivamente percepito durante il rapporto sessuale, infatti è la risultante di vari aspetti di cui quello puramente meccanico, riguardo ai recettori sensoriali dei genitali, è solo uno dei tanti e non l’unico sufficiente. Il piacere provato deriva dalla eccitazione ma questa è il risultato di fattori diversi, anche cognitivi: la vista, l’udito, il tatto in tutto il corpo, la situazione, le fantasie, i precedenti giochi sessuali e i preliminari, l’assenza di qualsiasi forma d’ansia, l’atteggiamento e le aspettative dei partner e la comunicazione fra di essi. Tutti questi fattori si aggiungono alla semplice stimolazione meccanica e possono, o meno, far superare la soglia dell’orgasmo.

Inoltre, se una persona ritiene che per essere un individuo capace sia necessario mantenere sempre un elevato controllo sul proprio corpo, sui propri pensieri, e sul mondo, il piacere connesso all’orgasmo può apparire come qualche cosa di pericoloso, in quanto in grado di far perdere il tanto agoniato controllo: sul corpo (che reagisce in modo proprio e incontrollabile nell’orgasmo), sui pensieri (che nell’orgasmopotrebbero indurci a fare o a dire cose che giudichiamo inadeguate, non serie e comunque condannabili) e sul mondo (il partner potrebbe essere sorpreso e comunque giudicarci male per le nostre reazionidurante il piacere orgasmico).