Terapia

La Terapia Breve Strategica si basa sulla convinzione che i disturbi psichici siano generati a partire dalle modalità percettive, emotive e cognitive che le persone assumono nei confronti della realtà, favorendo così, reazioni e comportamenti disfunzionali che, invece di risolvere, alimentano il problema di cui si soffre.

La Terapia Strategica si pone come obiettivo la rottura di quel particolare circolo vizioso che si viene a creare tra la manifestazione del disturbo ed il comportamento disfunzionale che la persona mette in atto nel tentativo di risolverlo e che finisce, invece, per incrementarlo ed aggravarlo ulteriormente.
La struttura del metodo si esprime nelle seguenti fasi:

  • Studio delle caratteristiche specifiche di un problema;
  • Rilevazione delle soluzioni già tentate per risolverlo;
  • Cambiamento delle soluzioni disfunzionali che, invece di risolvere il problema, lo alimentano, con altre che si sono sperimentalmente dimostrate funzionali agli effetti desiderati.

Elimina i comportamenti disfunzionali per i quali la persona ha cercato assistenza.

L’intervento terapeutico proposto dalla Terapia Breve Strategica non si occupa quindi più del “Perché” esiste un problema ma del “Come” esso si sia strutturato e delle modalità con le quali esso si mantenga ed appaia irrisolvibile.

La Terapia Breve Strategica ha elaborato specifici protocolli di trattamento per attacchi di panico, agorafobia, fobie, disturbi ossessivo-compulsivi, ipocondria, disordini alimentari (anoressia, bulimia, sindrome da vomito), depressione, disturbi sessuali, disturbi dell’eta’ evolutiva, problemi della famiglia e problemi di coppia.

La Terapia Breve Strategica è un approccio originale alla formazione e alla soluzione dei problemi umani che presenta specifici fondamenti teorici e prassi applicative in costante evoluzione sulla base della ricerca empirica. Si tratta di un intervento terapeutico breve (intendendo per “breve” al di sotto delle 20 sedute) che si occupa, da un lato, di eliminare i sintomi ed i comportamenti disfunzionali, e dall’altro di produrre cambiamenti nelle modalità con cui la persona costruisce la propria realtà personale e interpersonale, con il risultato di garantire un cambiamento permanente. Ovviamente esistono casi che richiedono una terapia più lunga ed altri minor tempo. Nella maggioranza dei casi la patologia si sblocca entro le dieci sedute. A questo cambiamento corrisponde il recupero della fiducia nelle proprie risorse personali.

Premessa di base è che, nonostante i problemi e le sofferenze umane possano apparire complessi e persistere da anni, non per questo devono richiedere soluzioni altrettanto lunghe e complicate.